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S T A T U T O
dell' "Associazione Analisti di Gruppo e Psicodrammatisti in base ai Fondamenti della Psicologia Analitica di Carl Gustav Jung - GAJAP"
ARTICOLO 1 - E' costituita l'Associazione culturale denominata "Associazione Analisti di Gruppo e Psicodrammatisti in base ai Fondamenti
della Psicologia Analitica di C.G. Jung - GAJAP" con sede legale in Torino.
ARTICOLO 2 - L'Associazione ha durata illimitata, salvo deliberazione per il suo scioglimento a maggioranza di due terzi dei soci.
ARTICOLO 3 - L'Associazione non ha scopo di lucro e persegue le seguenti finalitą:
a) promuovere la ricerca e la formazione nel campo della Psicoterapia Analitica di Gruppo, della Analisi di Gruppo e dello
Psicodramma Analitico in base ai fondamenti della Psicologia Analitica di C.G.Jung in relazione con lo psicodramma moreniano, esigendo
il mantenimento di standard elevati di training, esercizio della professione e comportamento etico;
b) stabilire rapporti di reciproca collaborazione con associazioni nazionali ed internazionali che svolgono attivitą simili; stabilire
rapporti con le Regioni e le A.S.L. ed altri enti pubblici e privati affinché i metodi della Psicoterapia Analitica di Gruppo, dellAnalisi
di Gruppo e dello Psicodramma, in base ai fondamenti della Psicologia Analitica di C.G. Jung vengano utilizzati come contributo per la
formazione e per la clinica nel campo dellassistenza psichiatrica, dei servizi socio sanitari, psicopedagogici ed in altri servizi a
gestione pubblica e privata.
L'Associazione per il perseguimento delle finalitą sopraindicate potrą esercitare, tra l'altro, le seguenti attivitą:
1) promuovere training interni senza valore legale i cui vincoli caratteristici sono definiti nel Regolamento interno;
2) organizzare seminari, convegni, conferenze, corsi didattici ed informativi, dibattiti, manifestazioni, spettacoli,
proiezioni cinematografiche ed audiovisive e quant'altro necessario per raggiungere gli scopi sociali;
3) incentivare, promuovere, realizzare e sostenere studi e ricerche;
4) svolgere attivitą editoriale e di distribuzione di pubblicazioni periodiche e librarie a carattere culturale.
L'Associazione non potrą svolgere altre attivitą, se non quelle connesse, complementari o accessorie a quelle sopraindicate.
ARTICOLO 4 - Soci
Possono diventare soci tutte le persone fisiche di qualsiasi nazionalitą in possesso dei requisiti indicati nel Regolamento Interno.
L' iscrizione a socio deve essere richiesta dallinteressato e presentata da due soci.
Per lammissione a soci č indispensabile avere svolto un Training di Base e supervisioni con analisti membri IAAP, IAGP, FEPTO e simili
ritenuti idonei dalla GAJAP e analisi individuale e training didattico di II livello con analisti Junghiani individuali e di gruppo
membri dello IAAP (AGAP,CIPA,AIPA e simili) ritenuti idonei dalla GAJAP.
Lammissione a socio č decisa dal Consiglio Direttivo con deliberazione assunta a maggioranza dei quattro quinti entro sei mesi dalla
presentazione della domanda.
Tutti i soci hanno diritto di ricoprire le cariche sociali e di partecipare alle attivitą dell'Associazione e alle Assemblee con diritto
di voto; essi sono tenuti al pagamento della quota sociale annuale e di eventuali quote straordinarie, il cui importo viene deliberato dal
Consiglio Direttivo.
I soci devono aderire ai principi etici e morali dellAssociazione e osservare le norme dello Statuto, di eventuali Regolamenti interni e
le delibere degli organi sociali.
Le attivitą dei soci sono coordinate dal Regolamento interno.
L'adesione dei soci ha durata illimitata, fatti salvi i casi di recesso, decadenza o esclusione; č espressamente esclusa la temporaneitą dell'adesione.
La quota associativa č intrasmissibile e non rivalutabile.
ARTICOLO 5 - Decadenza dalla qualifica di socio.
Il socio cessa di far parte dell'Associazione per:
1) dimissioni;
2) morositą (quando sia trascorso un anno dalla scadenza della esigibilitą della quota sociale annua precedente);
3) indegnitą;
4) morte.
Il socio puņ essere escluso quando non ottempera alle norme statutarie, arreca danni morali o materiali all'Associazione e ne danneggia
l'immagine con il suo comportamento.
La decadenza viene deliberata dal Consiglio Direttivo il quale dovrą nel caso di indegnitą sentire il Collegio dei Sindaci.
Dell'esclusione deve essere data comunicazione scritta al domicilio del socio escluso; l'esclusione ha effetto dal momento in cui il
socio ne riceve comunicazione scritta.
ARTICOLO 6 - Riacquisizione della qualitą di socio
La qualitą di Socio, perduta per dimissioni o per morositą, puņ essere riacquisita su richiesta scritta dell'interessato purchč ottenga
il parere favorevole a maggioranza dei quattro quinti del Consiglio Direttivo.
Nei casi di decadenza per morositą la riacquisizione dello status di socio č subordinata al pagamento delle quote associative ordinarie
e straordinarie a suo tempo non versate e causa della decadenza, entro trenta giorni dalla comunicazione del Cosiglio Direttivo.
ARTICOLO 7 - Gli organi sociali sono:
a) l'Assemblea;
b) il Presidente;
c) il Consiglio Direttivo;
d) il Collegio dei Sindaci.
ARTICOLO 8 - Assemblea Sociale
L'Assemblea č costituita dai soci in regola con il pagamento delle quote soiali; č presieduta dal Presidente o, in caso di impedimento o
di assenza, dal Vice Presidente.
L'Assemblea viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo con lettera raccomandata inviata a tutti i soci almeno quindici giorni prima
della data stabilita per l'adunanza.
L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, č regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di oltre la metą dei soci ed in
seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.
E' ammeso il voto per delega, con non pił di due deleghe per socio.
Le modalitą per le votazioni sono stabilite dal Regolamento interno.
L'Assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all'anno per l'approvazione del rendiconto consuntivo e di quello preventivo.
L'assemblea ordinaria:
1) discute le relazioni sull'attivitą svolta dall'Associazione;
2) approva il piano di lavoro scientifico e didattico e i programmi di attivitą;
3) elegge il Presidente e il Consiglio Direttivo con voto segreto;
4) decide sulla necessitą di eleggere ed eventualmente elegge il Collegio dei Sindaci con voto segreto;
5) approva il Bilancio Preventivo ed il Bilancio Consuntivo;
6) approva il Regolamento Interno.
Le delibere sono valide con il voto favorevole della maggioranza semplice degli intervenuti.
Il Consiglio Direttivo č tenuto a convocare eventuali assemblee straordinarie, su richiesta scritta e motivata di almeno un quarto dei soci.
L'Assemblea straordinaria delibera a maggioranza dei due terzi le modifiche allo Statuto e lo scioglimento dell'Associazione, ed in tale
caso nomina uno o pił liquidatori determinandone i poteri.
L'Assemblea č sovrana, le delibere assunte secondo le norme previste dal presente Statuto vincolano anche i soci assenti o dissenzienti.
Copia di tutte le delibere dell'Assemblea sono depositate presso la sede sociale a disposizione degli associati, i quali hanno facoltą
di chiederne copie.
ARTICOLO 9 - Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo č composto da cinque membri, compreso il Presidente, eletti dall'Assemblea Sociale fra i soci, essi durano in carica tre
anni e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo puņ essere ampliato fino ad un numero massimo di sette con altri due consiglieri cooptati dal Consiglio Direttivo con delibera
favorevole dei quattro quinti di tutti i suoi componenti.
Nel caso di dimissioni, decadenza o morte di uno dei Consiglieri il Consiglio Direttivo ha facoltą di cooptare un nuovo membro, purchč il numero dei
membri restanti sia almeno di tre; in caso contrario decade l'intero Consiglio Direttivo, permane in carica il Presidente il quale entro trenta giorni
dovrą convocare l'Assemblea per l'elezione degli altri quattro membri.
I membri del Consiglio decadono dalla carica se assenti ingiustificati a tre riunioni consecutive del Consiglio stesso.
Il Consiglio si riunisce almeno due volte all'anno.
Il Consiglio Direttivo svolge le seguenti attivitą:
1) cura l'esecuzione delle delibere dell'Assemblea ed in particolare quelle relative al programma delle attivitą sociali;
2) delibera sull'ammissione e sulla decadenza dei soci;
3) discute ed elabora il bilancio preventivo e consuntivo;
4) cura la gestione dell'Associazione, provvedendo alla riscossione dei contributi, al pagamento delle obbligazioni contratte ed alla
riscossione dei crediti, essendogli demandati tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione;
5) determina l'ammontare delle quote associative ordinarie e straordinarie;
6) istituisce se lo ritiene opportuno Commissioni con funzioni specifiche, alle quali possono partecipare anche non soci.
All'atto della sua elezione il Consiglio Direttivo nomina, a maggioranza semplice, al suo interno un Vice Presidente, un Segretario, un
Tesoriere e un Responsabile Culturale; il Presidente č nominato dall'Assemblea.
Il Presidente ha la firma sociale e la rappresentanza legale dell'Associazione, oltre che quella scientifica e morale; presiede alla esecuzione
delle deliberazioni del Consiglio Direttivo; convoca l'Assemblea Sociale almeno una volta all'anno.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente nel caso di assenza o impedimento.
Il fatto stesso che il Vicepresidente agisca in nome e per conto dell'Associazione attesta di per sč l'assenza o l'impedimento del Presidente e
d esonera i terzi da ogni accertamento o responsabilitą in merito.
Il Segretario ha il compito di redigere i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee, constatare la regolaritą delle deleghe
ed il diritto dei soci ad intervenire in assemblea.
Il Tesoriere ha il compito di riscuotere le quote sociali tenendo in regola la contabilitą e tutta la documentazione relativa.
Cura la riscossione delle entrate e il pagamento delle spese ed in genere ogni atto contenente una attribuzione o diminuzione
del patrimonio dell'Associazione.
Ha facoltą di emettere ed incassare assegni, di provvedere a riscuotere da enti pubblici e privati contributi e somme erogate
a qualsiasi titolo all'Associazione con firma libera e disgiunta dal Presidente.
Il Responsabile culturale propone il programma per le attivitą formative dell'Associazione, istruisce la pratica di ammissioni dei nuovi soci.
ARTICOLO 10 - Collegio dei Sindaci
Qualora l'Assemblea decida di nominare il Collegio dei Sindaci, questo č composto di tre membri eletti dall'Assemblea anche tra i non soci.
Essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Essi hanno diritto di partecipare alle assemblee alle quali presentano relazioni sull'attivitą e alle riunioni del Consiglio Direttivo.
Il Collegio ha funzione di revisore dei conti, accertando la regolaritą contabile dei registri dell'Associazione, di garante del regolare
svolgimento delle attivitą e di arbitro in via amichevole di eventuali controversie fra l'Associazione ed i singoli soci, o fra soci.
ARTICOLO 11 - Eventuali modifiche dello statuto possono essere proposte da almeno un terzo dei soci. Il loro testo scritto deve essere
fatto pervenire al Presidente che lo trasmetterą ai soci. Il Presidente provvederą a convocare un'Assemblea straordinaria entro il
termine di sei mesi.
ARTICOLO 12 - Risorse Economiche
LAssociazione trae le risorse economiche per il suo finanziamento e per lo svolgimento della sua attivitą da :
a) quote e contributi dei soci;
b) ereditą, donazioni e legati;
c) contributi dello Stato, delle Regioni , di enti locali , di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati
programmi realizzati nellambito dei fini istituzionali;
d) contributi dellUnione Europea e di organismi internazionali;
e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati, .
f) proventi delle cessioni di beni e servizi ai soci e a terzi;
g) erogazioni liberali dei soci e di terzi;
h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio fi
nanziamento;
i) altre entrate compatibili con le finalitą dellassociazione.
Il patrimonio dell'Associazione sotto qualsiasi forma deve essere
destinato esclusivamente ai fini e per gli scopi previsti dallo Statuto.
In nessun caso potranno essere distribuiti anche in modo indiretto
utili o avanzi di gestione, nonchč fondi, riserve o capitale durante la
vita dell'Associazione, salvo che la distribuzione o la destinazione
non siano imposte dalla legge.
In caso di scioglimento dellAssociazione, il patrimonio sociale sarą devoluto ad altra associazione con finalitą analoghe, sentito l'organo
di controllo di cui all'art. 3, comma 190, legge 23/12/1996 numero 662.
ARTICOLO 13 - Esercizi sociali
Gli esercizi sociali si chiudono al trentuno dicembre di ogni anno.
ARTICOLO 14 - Entro tre mesi dalla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo procederą alla formazione del bilancio annuale
preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.
I bilanci approvati dall'Assemblea vengono depositati presso la sede sociale, i soci hanno facoltą di consultarli e di chiederne copia.
In caso di particolari esigenze l'assemblea ordinaria per l'approvazione dei rendiconti potrą essere convocata nel pił ampio termine di sei mesi.
ARTICOLO 15 - Controversie
Qualunque controversia dovesse insorgere tra i soci, o tra alcuni di essi e l'Associazione o tra i suoi organi, comunque riferentesi
all'interpretazione ed esecuzione del presente Statuto, verrą risolta dal Collegio dei Sindaci, se nominato, in funzione di
collegio arbitrale che giudicherą pro bono et aequo e senza formalitą di procedura; il suo giudizio sarą irrevocabile ed inappellabile.
ARTICOLO 16 - Norma finale
Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto si richiamano le norme di legge in materia.
Visto ne varietur
Torino, lģ 17 luglio 2001
Per Informazioni
ed Iscrizioni
Compila il Form
segreteria
349 65 63 043 il venerdģ dalle ore 14,30 alle 16,00
gajap@gajap.org
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